Mori, il Collettivo Clochart vince il festival di Correggio

Mori, il Collettivo Clochart vince il festival di Correggio

Il gruppo moriano brilla in Emilia. Finalista per la sezione teatrale con “DeSpresso” ,  ha vinto il premio per la migliore attrice (Alessandra Carraro) e il miglior testo (Michele Comite)

di Matteo Cassol

Mori. Il Collettivo Clochart di Mori si è assicurato due premi all’Open Festival del Festival internazionale delle abilità differenti di Correggio. Giunto alla sua XII edizione, il concorso è dedicato alle compagnie italiane di danza, teatro e cortometraggio. Il gruppo moriano è stato finalista per la sezione teatrale con lo spettacolo “DeSpresso” al teatro Asioli. Misurandosi con compagnie provenienti da tutta Italia, il Collettivo Clochart si è assicurato il premio per la miglior attrice (Alessandra Carraro, portatrice della sindrome di Down) e per il miglior testo (quello firmato da Michele Comite). In giuria, tra gli altri, Bernardino Bonzani (attore, autore e regista, fondatore di Teatro dell’Orsa e di Europa Teatri) e Liliana Cosi, prima ballerina del Teatro La Scala e fondatrice della scuola internazionale compagnia balletto classico “Cosi-Stefanescu” di Reggio Emilia. «“DeSpresso” – spiega per conto del collettivo Hillary Anghileri, coreografa e insegnante di danza – è una storia d’amore fraterno. Michele è depresso e si ripiega su sé stesso, Alessandra, nonostante tutto, è sempre al suo fianco. È la storia di una diversità che esiste, ma non esiste».

L’incontro tra i due Michele

L’associazione Clochart è nata nel 2012 dall’incontro fra l’attore e regista lagarino Michele Comite e il musicista Michele Amadori. Negli anni è cresciuta e diventa un collettivo di teatrodanza composto da attori, musicisti e danzatori abili e disabili. A livello nazionale produce spettacoli, organizza eventi e lavora nell’ambito della disabilità e del disagio mentale. Collabora inoltre con la Coop La Rete di Trento nel campo formativo attraverso laboratori teatrali e performance. Dal 2016 gestisce la direzione artistica della stagione per ragazzi del teatro Modena moriano. Risale all’autunno del 2018 l’apertura a Mori (in via Monte Baldo 10) della scuola di teatrodanza e danza, proponendo corsi, workshop e laboratori: «Mori – sottolinea Anghileri – è un territorio dove poter fare cultura in maniera genuina e di qualità».

Alessandra di casa in teatro

Per quel che riguarda Alessandra Carrara, classe 1968 di Mattarello, lavora come artigiana alla Cooperativa Laboratorio Sociale e come attrice per Collettivo Clochart e Cooperativa La Rete. Dal 2011 il teatro è divenuto per lei un secondo lavoro: nel 2015 ha recitato con Giuseppe Tornatore ne “La Corrispondenza” e nel 2017 è entrata a far parte del Collettivo Clochart come attrice protagonista di “DeSpresso”, produzione per la quale ha vinto altre per due volte il premio come miglior attrice, ai festival Lì Sei Vero di Monza e Il Giullare di Trani. Del Collettivo, che comprende figure da fuori regione, fanno parte anche Giulia Baldassari, Alessandro Zanetti, Luca Bassi Andreasi, Daniela Savoldi, Elèna Beregoi e Fosca Leoni.

Articolo originale: https://www.giornaletrentino.it/cronaca/vallagarina/mori-il-collettivo-clochart-vince-il-festival-di-correggio-1.1994766